BERGAMO, 13 agosto 2023-“La cultura di un’isola” il corto documentario sulla pesca a Procida, diretto dal regista Cristiano Esposito e scritto da EsseCcì Scripts, è finalista nella sezione Documentari alla X edizione del Food Film Fest di Bergamo, il festival internazionale di Cinema e Cibo ideato dall’associazione culturale Art Maiora e dalla Camera di Commercio di Bergamo e inserito, dal 23 al 27 agosto, nel programma di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023. Proiezione sabato 26 agosto ore 16:50 in Piazza Mascheroni, nel cuore della Città alta. I vincitori saranno divulgati attraverso il canale TV di Gambero Rosso (Sky 133 e 415).
Da una Capitale della Cultura all’altra. Selezionato tra 500 film, provenienti da oltre 80 nazioni, in una rosa di 31 opere che propongono un nuovo modo di pensare il cibo – suddivise nelle categorie Doc, Movie e Animazione – il film è, infatti, stato prodotto dalla Cooperativa Ar.Tu.Ro – Procida TV con fondi POC Campania 2014/2020 per Procida Capitale 2022 e promosso da Regione Campania, Fondazione Campania dei Festival e Procida Capitale Italiana della Cultura 2022<
Racconta il mondo della pesca, la sua cultura e le opportunità lavorative, a cavallo fra tradizione e innovazione, offerte dalla pesca tradizionale, dal pescaturismo, dall’itticoltura e dalla gastronomia. Un patrimonio di conoscenze da preservare, tramandare e rinnovare che per l’isola non rappresenta esclusivamente un’attività economica primaria, ma una fondamentale ricchezza culturale e antropologica, alla luce della quale descrivere i cambiamenti sociali e ambientali, mostrando l’evoluzione del rapporto tra uomini e mare nel suo senso antico ed in quello moderno, offrendo ai giovani l’occasione di rinnovare il legame con le proprie radici, aprendosi contemporaneamente a nuove prospettive di vita,
Argomenti in linea con il tema portante della X edizione del Festival che è Feeling Food: il cibo come sentimento che in un gusto, un profumo, un’immagine racchiude l’identità di un popolo e di un territorio definendone i confini – e disegnandone di nuovi al tempo stesso – e sfida per un nuovo equilibrio con il pianeta.