Recensioni. “Ritorno a Kyoto” di Robert Weis (Gagio Edizioni)

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VARESE, 28 febbraio 2025-Kyôto, con i suoi 90 giardini, i suoi 140 musei e gallerie, i suoi 177 festival e 471 templi e santuari, è il centro del Giappone spirituale. Dalla cima dell’emblematico monte Daimonji al luccicante Padiglione d’Oro, dalle rive del fiume Kamogawa, l’arteria della città, al complesso di templi di Daitoku-ji, riecheggiano le voci di tutti coloro che, poeti, scrittori, viaggiatori, da Matsuo Bashô a Nicolas Bouvier, sono stati trasformati dall’esperienza dell’antica capitale imperiale.

“La vita è un viaggio appassionante, ed è stata proprio una passione, un’attrazione per l’estetica dei giardini giapponesi e la magia dei piccoli alberi – l’arte del bonsai – a farmi sognare il Giappone da adolescente, un Giappone ancorato alla sua natura ancestrale e alle sue stagioni immutabili, alle sue montagne ammantate di foreste nebbiose, ai suoi borghi rurali popolati da strani abitanti con cappelli di paglia e statuette con teste di monaco che salutavano il viaggiatore all’angolo di un giardino nascosto.”

È attraversando l’antica via di pellegrinaggio del Kumano Kodô nelle montagne nebbiose della penisola di Kii, che l’autore Robert Weis intende riavvicinarsi alla città. Un’opportunità di sperimentare l’attrazione e il mistero della città più affascinante del Giappone.

Una trasformazione personale, quella dell’autore, che trova una singolare via d’uscita dalla contrapposizione fra Oriente e Occidente, mente e corpo, nomadismo e radicamento, con la città di Kyoto sempre sullo sfondo, potente metafora di un ritorno a se stesso.

Robert Weis (Lussemburgo, 1980) è paleontologo e scrittore. Come editore ha curato per la casa editrice Michikusa Publishing raccolte di poesia di Tiziano Fratus e Davide S. Sapienza. Come curatore ha ideato la mostra “Spirit of Shizen. The nature of Japan through 72 seasons” per il Museo nazionale di storia naturale del Lussemburgo (2022). Fra le sue opere, pubblicate in più lingue, il diario geopoetico “Rocklines. A geopoetic journey across Minett Unesco Biosphere” (2022, Edizioni PHI), il volume di poesie “Rêves d’un mangeur de kakis” (2023, Michikusa Publishing), e dei racconti di viaggio “Retour à Kyoto” (Editions Transboréal, 2023) e “Yamabushi – La sagesse des montagnes” (Transboréal, 2024).

Il romanzo, corredato da fotografie dell’autore, è ordinabile in libreria e sulle piattaforme digitali dal 28 febbraio 2025.

 Per tutti i dettagli è possibile consultare il sito www.gagioedizioni.it e le pagine social.