MILANO, 27 marzo 2025-Cittadini e cittadine milanesi, comitati civici, associazioni e partiti politici si preparano a scendere in piazza per esprimere un forte dissenso nei confronti delle politiche portate avanti dall’attuale amministrazione comunale. L’appuntamento è fissato per lunedì 31 marzo, a partire dalle ore 17:30, di fronte a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano.
La mobilitazione nasce dalla crescente preoccupazione per un “modello Milano” che, secondo i promotori, da un decennio sta impoverendo la città e i suoi residenti sia dal punto di vista sociale che ambientale. Nel mirino della protesta finiscono in particolare il recente disegno di legge “Salva Milano” e la controversa vicenda della svendita dello stadio San Siro.
Le organizzazioni promotrici denunciano come le trasformazioni urbane di Milano vengano gestite prevalentemente a favore degli interessi del capitale finanziario-immobiliare, senza un reale e necessario beneficio per la collettività. Al contrario, si invoca un cambio di rotta radicale, con scelte politiche e amministrative che pongano nuovamente al centro la tutela dei beni pubblici appartenenti ai milanesi.
Tra le richieste avanzate dai manifestanti spiccano la necessità di far pagare agli investitori i giusti oneri per le operazioni urbanistiche e di riportare sotto il controllo pubblico quei beni che si vorrebbero cedere ai privati. La manifestazione di lunedì viene presentata come il punto di partenza di un percorso collettivo volto a riappropriarsi del “diritto alla CITTÀ PUBBLICA”.
L’obiettivo è quello di costruire un fronte ampio che, attraverso future mobilitazioni e iniziative comuni, si impegni per il superamento del “modello Milano” e del “sistema Milano” emerso dalle recenti inchieste sull’urbanistica. Un sistema che, secondo i promotori, gode del sostegno trasversale di “cementosinistra” e “cementodestra”, come dimostrerebbe l’alleanza per l’approvazione della legge “Salva Milano”.
Per questo motivo, si sottolinea come un semplice cambio di amministrazione potrebbe non essere sufficiente a garantire il cambiamento necessario. La vera svolta, si legge nel comunicato, passa attraverso la lotta e l’impegno civico dei cittadini milanesi.
Numerose le realtà che hanno promosso e aderito alla manifestazione:
Comitati e Associazioni Promotori: Associazione Parco Piazza D’armi-Le Giardiniere; Associazione “Amici Parco Nord”; Associazione Costituzione Beni Comuni aps; Baiamonti verde comune; Comitato Bindellina; Comitato cittadini Quartiere Bonola; Comitato Difesa Ambiente Zona 5; Comitato la Goccia; Comitato Milanese Acquapubblica; Comitato popolare in difesa del Bosco di via Falck-Milano; Comitato Referendum per San Siro; Comitato via delle Ande – via Venezuela; Lambrate-Rubattino Riparte; Che ne sarà di Città Studi?; ForestaMI e poi DimenticaMI?; Comitato Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i Territori; Coordinamento Pro Natura Lombardia e Federazione Nazionale Pro Natura; Cdnl – Camera del Non lavoro; Cambiare Rotta; San Siro Città Pubblica; ideeinformazione; Asia-USB; Cooperativa A Sandro Pertini – Vanzago; Abitare in via Padova; Rete Per il Diritto All’Abitare; Unione inquilini.
Aderiscono alla manifestazione: Civica AmbientaLista Milano; Milano in Comune; Movimento 5 Stelle; Movimento 5 Stelle Milano; Partito Comunista Italiano di Milano; Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Milano; Partito Socialista Italiano federazione di Milano; Potere al Popolo.
L’appuntamento è dunque per lunedì 31 marzo alle ore 17:30 davanti a Palazzo Marino per una manifestazione che si preannuncia partecipata e determinata a far sentire la voce di chi chiede un cambio di passo per il futuro di Milano.