Cammino del Lago Maggiore: un anello di 240 km tra Lombardia, Svizzera e Piemonte per scoprire il territorio a passo lento

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VARESE, 2 aprile 2025-Un nuovo itinerario escursionistico è pronto a svelare la bellezza del Lago Maggiore da una prospettiva inedita. Si tratta del Cammino del Lago Maggiore, un percorso ad anello di circa 240 chilometri che tocca Lombardia, Svizzera e Piemonte, compiendo un giro completo attorno allo specchio d’acqua. Il progetto, presentato all’Eremo di Santa Caterina del Sasso, è frutto di due anni di lavoro dell’associazione tracciaminima.

L’Eremo di Santa Caterina, gestito da Archeologistics, ospiterà anche le prime giornate di cammino aperte al pubblico, come spiega Elena Castiglioni: “Ora che il cammino è pronto, siamo lieti di ospitare tracciaminima e condividere con loro le prime giornate di cammino aperte a tutti: prenderanno il via il 24 aprile e si concluderanno dopo 11 tappe il 4 maggio successivo”.

Una grande mappa esposta presso la Cascina del Quiquio all’Eremo ha illustrato il tracciato. Elia Origoni, accompagnatore di media montagna e socio di tracciaminima, ha sottolineato la peculiarità del percorso: “Non rimane sempre e solo lungo la sponda del lago. Le montagne che circondano il lago Maggiore ci invitano a rimanere a mezza costa, anche per evitare il caldo e l’asfalto eccessivi che subiremmo rimanendo sempre a ridosso del lago. Questo ci permette anche di attraversare piccoli paesi e comunità dove il cammino può essere compreso e accettato positivamente, perché propone una forma più lenta e profonda di turismo e di contatto con luoghi e persone”.

La filosofia del progetto è condivisa da Archeologistics: “Condividiamo la filosofia di tracciaminima che si occupa di rigenerazione territoriale e turismo lento e lo fa attraverso progetti partecipati – prosegue Castiglioni – e vorremo contaminare la vita dell’Eremo – uno dei monumenti più visitati del lago Maggiore con importanti picchi di turismo nei mesi estivi – proprio in questo senso: più tempo per incontrarsi, lentezza nel raggiungere le mete, una distribuzione delle presenze in tutto l’anno e non solo nei mesi caldi estivi”.

La scelta di un percorso a mezza costa si rivela strategica anche dal punto di vista climatico: “Tra l’altro questo Cammino – prosegue Origoni – è certamente più adatto ai mesi primaverili o autunnali che non a quelli estivi, proprio per ovviare alle alte temperature”.

L’Eremo di Santa Caterina del Sasso ambisce a diventare un vero e proprio punto di riferimento per la scoperta del territorio circostante. “L’Eremo è un luogo storico che gode anche di un contesto paesaggistico stupendo – afferma Castiglioni – e vorremmo che diventasse una porta di ingresso a tutto il territorio circostante: il cammino, le visite condivise con altri luoghi culturali del territorio, le occasioni di incontro con i piccoli produttori agricoli e biologici del territorio, le camminate da/verso l’Eremo sono tutte azioni che vanno in questo senso. Con il supporto di Provincia di Varese vorremmo davvero rendere l’Eremo un luogo sostenibile, di riferimento e di orgoglio per le comunità circostanti”.

L’Eremo vanta già alcuni importanti primati: è l’unico luogo culturale del Lago Maggiore aperto 365 giorni l’anno ed è tra i pochi monumenti con completa accessibilità per persone con disabilità motoria, grazie all’ascensore scavato nella roccia realizzato dalla Provincia di Varese nel 2009.

Per chi fosse interessato a partecipare alle prime giornate di cammino, è possibile iscriversi attraverso i siti web: www.tracciaminima.it oppure www.camminilagomaggiore.it. Per informazioni sull’Eremo di Santa Caterina, è disponibile il sito www.eremosantacaterina.it. Il Cammino del Lago Maggiore si preannuncia come un’opportunità unica per immergersi nella bellezza del territorio, riscoprendo il piacere del viaggio lento e del contatto autentico con la natura e le comunità locali.