VARESE, 2 aprile 2025-La Lombardia si conferma ancora una volta leader in Italia per la raccolta dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Nel corso del 2024, la regione ha registrato un incremento del 7,8% rispetto all’anno precedente, con un totale di 67.577 tonnellate di RAEE raccolti, ben al di sopra della media nazionale del 2,5%.
A tracciare questo quadro è il rapporto regionale del Centro di Coordinamento RAEE, che evidenzia anche il primato della provincia di Como per la raccolta pro-capite, con un aumento del 7,9% che la colloca tra le prime venti province italiane più virtuose in questo ambito.
Assessore Maione: “Lombardia modello internazionale per il riciclo”
“La Lombardia – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione – si conferma prima in Italia per raccolta di rifiuti RAEE. Un risultato significativo, frutto di una forte sensibilità da parte dei cittadini e della capillarità dei centri raccolta. Il corretto smaltimento dei rifiuti RAEE è fondamentale per la tutela dell’ambiente e contribuisce a combattere la crescente carenza di risorse. A giugno apriremo un bando da 10 milioni di euro per finanziare progetti realizzati da aziende e startup lombarde per il recupero o il riutilizzo delle materie prime critiche da rifiuti elettronici, batterie, pannelli fotovoltaici. Siamo un modello internazionale sotto il profilo dell’economia circolare e continueremo a lavorare per consolidare questi risultati”.
Como guida la classifica pro-capite, Milano e Brescia sul podio
Lo studio del Centro di Coordinamento RAEE evidenzia come la provincia di Como mantenga saldamente la prima posizione per la raccolta pro-capite con 8,50 kg/abitante (+7,9%). I cittadini comaschi si sono distinti in particolare per la raccolta di R1 (Freddo e Clima) e R2 (Grandi bianchi), superando di quasi 1 kg le rispettive medie regionali.
Seguono nella classifica pro-capite la provincia di Milano con 7,22 kg/ab (+9,7%) e Brescia con 7,21 kg/ab (+8,9%). Al quarto posto si colloca Sondrio con 7,15 kg/ab (+16,1%), seguita da Mantova (6,83 kg/ab), Cremona (6,72 kg/ab), Monza e Brianza (6,60 kg/ab), Lecco (6,24 kg/ab) e Bergamo (6,12 kg/ab).
Anche i milanesi si sono dimostrati particolarmente attenti alla raccolta di grandi bianchi, superando di quasi 1 kg la media regionale pro-capite. La provincia di Sondrio, invece, si distingue per la raccolta di piccoli elettrodomestici, con oltre mezzo kg in più rispetto alla media lombarda.
Crescita diffusa in quasi tutte le province
Analizzando i dati per singola provincia, emerge come l’incremento complessivo dei volumi di RAEE sia trainato dalla crescita di ben 11 delle 12 province lombarde. Tra queste, spiccano Sondrio (+16%), Milano (+10,8%), Brescia (+9,6%), Cremona (+9,5%), Mantova (+9,5%) e Como (+8,5%), che registrano variazioni positive superiori alla media regionale.
Incrementi in linea con la media regionale si registrano per Bergamo e Lodi, mentre Pavia, Varese e Lecco mostrano crescite più contenute ma comunque positive. L’unica eccezione è rappresentata dalla provincia di Monza e Brianza, che registra una flessione del 4,5%.
Boom per piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo
A livello di tipologia di RAEE, la crescita regionale è stata trainata principalmente dall’incremento della categoria R4 (Piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo), che ha segnato un +10,8% raggiungendo le 18.959 tonnellate. Seguono i Grandi bianchi (R2) con un +9,5% (26.285 tonnellate) e il Freddo e Clima (R1) con un +6% (16.314 tonnellate). Unico dato in controtendenza è quello relativo a Tv e monitor (R3), che registra una flessione del 2,8%, comunque migliore del dato nazionale.
Longoni (CdC RAEE): “Incremento molto soddisfacente in Lombardia”
“Nel 2024 – ha evidenziato Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE – la Lombardia registra un incremento molto soddisfacente dei propri volumi e comincia a esprimere quelle potenzialità che si intuisce possa esprimere. Il risultato pro capite migliora e anche quest’anno cresce il numero di province che chiudono l’anno con una performance pro capite migliore di quella nazionale. Auspico che la regione continui a sfruttare tutte le possibilità che ha disposizione per registrare un aumento dei volumi sempre più significativo”.
I dati del 2024 confermano l’impegno della Lombardia verso una gestione sempre più efficiente dei rifiuti elettronici, consolidando la sua posizione di regione leader nel panorama nazionale e rappresentando un modello virtuoso per l’economia circolare.