Gibaplast di Gazzada Schianno: un esempio di impresa lombarda che investe nel futuro verde

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L'assessore Maione ddurante la visita

GAZZADA SCHIANNO, 3 aprile 2025-L’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha visitato la Gibaplast di Gazzada Schianno, una delle sei aziende della provincia di Varese beneficiarie dei contributi regionali per la riduzione e il riciclo di plastica e materiale tessile.

Un segnale concreto dell’attenzione della Regione Lombardia verso l’economia circolare e il sostegno alle piccole e medie imprese del territorio. L’assessore Giorgio Maione, accompagnato dal sindaco di Gazzada Schianno Stefano Frattini e dal consigliere provinciale Leslie Mulas, ha fatto visita ieri pomeriggio alla Gibaplast Sas, azienda storica specializzata nella lavorazione e colorazione di polimeri termoplastici dal 1964 e da sempre legata a Confapi Varese.

“L’economia circolare è questa: un investimento sul futuro del nostro territorio e delle nostre imprese,” ha dichiarato l’assessore Maione. “Abbiamo messo a disposizione 7 milioni di euro attraverso un bando dedicato proprio alle PMI, il vero motore dell’economia lombarda, per supportarle nello sviluppo di progetti innovativi nel riciclo e nella riduzione dei rifiuti plastici e tessili. La provincia di Varese si è dimostrata particolarmente vivace e proiettata verso un futuro sostenibile. La transizione ecologica non è un vincolo, ma una grande opportunità per quelle imprese che scelgono di investire in questa direzione.”

La Gibaplast, guidata oggi da Giovanni Barbieri, Vicepresidente di Confapi Varese, e affiancato dalla figlia Chiara, Presidente del Gruppo Donne Confapi Varese, è stata premiata per il suo progetto ambizioso denominato “Una mìmesis della natura”. L’iniziativa si propone di valorizzare i sottoprodotti aziendali attraverso una gestione industriale che imita i processi naturali, dove le risorse vengono ciclicamente reinserite nel sistema per essere trasformate e riutilizzate.

Il progetto prevede l’implementazione di soluzioni di eco-design e la collaborazione con diverse realtà della filiera e della comunità locale. Un passo fondamentale sarà l’ottenimento della certificazione Plastica Seconda Vita e la registrazione di un Bilancio di Massa per garantire trasparenza e tracciabilità dei materiali. Gibaplast intende inoltre condividere le proprie buone pratiche con i partner commerciali, creando una filiera di valore basata sul recupero dei residui di produzione e sulla condivisione di competenze.

“La Lombardia si conferma un modello internazionale di economia circolare, grazie anche alla sensibilità di imprenditori e cittadini,” ha concluso l’assessore Maione. “Ringrazio la famiglia Barbieri per aver creduto nel nostro bando e per aver sempre posto l’innovazione al centro della propria strategia aziendale, come leva fondamentale per la sostenibilità ambientale, economica e sociale.”

Oltre a Gibaplast, sono altri quattro i progetti di economia circolare presentati da aziende della provincia di Varese che riceveranno un finanziamento complessivo di 600.000 euro dal bando ‘Ricircolo’ di Regione Lombardia:

  • VITO RIMOLDI S.P.A. (Busto Arsizio): Progetto di ricircolo e innovazione nel settore delle guarnizioni.
  • ARNIA – SOCIETÁ COOPERATIVA SOCIALE (Busto Arsizio): Recupero di scarti tessili misti per l’utilizzo nel settore edile.
  • CENTRO TESSILE COTONIERO E ABBIGLIAMENTO S.P.A. (Busto Arsizio): Progetto “TexLab” per il riciclo di scarti tessili derivanti da prove di laboratorio.
  • NUOVA TECNOSAC S.R.L. (Gazzada Schianno): Iniziativa “GREEN DEAL TECNOSAC” orientata alla sostenibilità ambientale.

Questi finanziamenti rappresentano un importante sostegno per le PMI varesine che investono nell’innovazione e nella sostenibilità, contribuendo a rendere la Lombardia un territorio sempre più all’avanguardia nel campo dell’economia circolare.