CASTELVECCANA, 5 aprile 2025-Attimi di apprensione nel primo pomeriggio di oggi, sabato 5 aprile, quando una donna di 32 anni si è ritrovata in difficoltà nei boschi impervi di Castelveccana. La giovane, che si trovava presumibilmente per un’escursione, ha perso l’orientamento, ritrovandosi bloccata in una zona montuosa e impervia, rendendo impossibile il suo rientro in autonomia.
Fortunatamente, la donna è riuscita a lanciare l’allarme, un SOS che non è passato inosservato. La richiesta di aiuto è stata prontamente raccolta dagli specialisti del Reparto Volo Lombardia, sempre pronti a intervenire in situazioni di emergenza in ambiente montano e boschivo.
In brevissimo tempo, si è alzato in volo l’elicottero “Drago 166”, con a bordo un equipaggio altamente qualificato. Grazie alla loro esperienza e alle sofisticate strumentazioni di bordo, i soccorritori sono riusciti a individuare la posizione precisa della donna dispersa tra la fitta vegetazione e il terreno accidentato.
Considerata l’inaccessibilità della zona via terra e per garantire la massima sicurezza della persona in difficoltà, l’équipe di soccorso ha optato per una delicata manovra di recupero con il verricello. Con precisione millimetrica, un soccorritore è stato calato dall’elicottero fino a raggiungere la trentaduenne.
Dopo averla tranquillizzata e verificato le sue condizioni di salute, fortunatamente buone nonostante lo spavento, la donna è stata imbragata e issata a bordo dell’elicottero. L’intervento si è concluso con successo con il trasporto della donna in una zona sicura, dove ha potuto riprendere fiato e fare ritorno a valle.
Questo episodio sottolinea ancora una volta l’importanza della prontezza e della professionalità degli operatori del Reparto Volo Lombardia, un’eccellenza nel soccorso alpino e boschivo, capaci di intervenire con efficacia anche nelle situazioni più complesse e remote. Un lieto fine che ricorda l’importanza di affrontare le escursioni in montagna con la dovuta preparazione e consapevolezza dei potenziali rischi.