Silenzio assordante del Comune di Varese sulla Consulta Giovanile: “Questa amministrazione si dimentica dei giovani”

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VARESE, 26 marzo 2025 – A quattro mesi dalla presentazione ufficiale della richiesta di riattivazione della Consulta Giovanile di Varese, consegnata all’amministrazione comunale il 16 novembre 2024, il Network Giovani esprime con forte rammarico la totale assenza di riscontri istituzionali.

Francesco Pio Miceli, referente territoriale del Network Giovani, sottolinea come questa mancata risposta non sia semplicemente un segno di disinteresse verso le giovani generazioni, ma rappresenti un atteggiamento che mina profondamente la credibilità delle istituzioni locali. Ignorare una proposta strutturata, frutto di un ampio confronto tra giovani, associazioni e rappresentanti del territorio, viene percepito come un diniego alla possibilità per i cittadini più giovani di partecipare attivamente alla vita pubblica e alle decisioni che plasmeranno il loro futuro.

In un contesto in cui frequentemente si invoca la partecipazione giovanile alla politica e alle istituzioni, appare paradossale che proprio l’organo preposto a tale scopo venga lasciato in uno stato di immobilismo a causa di quella che viene definita “inerzia amministrativa”. Il Network Giovani ribadisce con forza che la Consulta Giovanile non è un elemento marginale della politica locale, bensì uno strumento fondamentale per garantire un dialogo costruttivo tra le generazioni e per elaborare politiche pubbliche che rispondano in maniera più efficace alle reali esigenze dei cittadini.

Il referente territoriale del Network Giovani pone un interrogativo diretto all’amministrazione comunale: “Ci chiediamo se l’amministrazione comunale intenda continuare a ignorare questa richiesta o se, invece, abbia intenzione di dimostrare concretamente il proprio impegno nei confronti della partecipazione giovanile”. Viene chiarito che un ulteriore protrarsi del silenzio istituzionale non potrà che essere interpretato come una precisa volontà di escludere i giovani dai processi decisionali, una scelta che il Network Giovani considera “spiacevole e inaccettabile”.

Miceli conclude lanciando un appello all’amministrazione: “Chiediamo dunque una risposta da parte dell’amministrazione. Siamo pronti a un confronto costruttivo per definire insieme le modalità operative per la riattivazione della Consulta, ma non siamo disposti ad accettare ulteriori rinvii o mancanza di attenzione su un tema così cruciale”.

Il Network Giovani dichiara di rimanere in attesa di un riscontro formale, auspicando che l’amministrazione comunale dimostri finalmente nei fatti la volontà di coinvolgere attivamente i giovani nelle scelte che riguardano il loro avvenire.

redazione@varese7press.it