Lanci di sassi contro gli autobus tra Azzate e Daverio: identificati e fermati i responsabili

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Uno degli autobus presi di mira dai vandali

VARESE, 3 aprile 2025-Una serie di pericolosi lanci di sassi contro gli autobus di linea extraurbana di Autolinee Varesine, che da alcune settimane terrorizzavano i conducenti e i passeggeri sulla tratta tra Azzate e Daverio, in particolare nella fascia serale, si è conclusa con l’identificazione e il fermo dei presunti responsabili.

Fortunatamente, gli episodi, concentrati soprattutto tra le 20 e le 21, non hanno causato feriti, ma hanno provocato ingenti danni materiali ai mezzi. In due occasioni, l’ultima proprio nella serata del 1° aprile, i sassi hanno infranto i vetri degli autobus (un vetro laterale in un caso e quello della porta posteriore nell’altro), mentre in altre circostanze i danni si sono limitati alla carrozzeria. In ogni caso, la paura e la preoccupazione tra il personale di servizio e gli utenti a bordo sono state palpabili.

Sin dal primo episodio, l’azienda Autolinee Varesine ha agito prontamente, presentando una formale denuncia ai Carabinieri di Azzate e coinvolgendo anche la Polizia Locale. La collaborazione degli autisti, che hanno fornito dettagli preziosi, si è rivelata fondamentale per le indagini. Proprio nella serata del 1° aprile, l’attività investigativa ha portato all’individuazione e al fermo dei due autori dei lanci.

Oltre al procedimento penale che seguirà il loro fermo, i responsabili saranno chiamati a risarcire le diverse migliaia di euro di danni causati da questi atti definiti dall’azienda come “stupidi, fortemente pericolosi e totalmente insensati”.

“L’azione dei Carabinieri e della Polizia Locale è stata davvero immediata, rapida e molto efficiente, all’insegna di una grandissima collaborazione con noi: li ringraziamo enormemente per quanto fatto in queste settimane”, ha dichiarato l’azienda. Tuttavia, Autolinee Varesine sottolinea come, al di là delle conseguenze penali per gli autori, sia necessario avviare una riflessione più ampia di carattere educativo.

“Ogni giorno notiamo con grande frequenza episodi di piccola e grande “inciviltà”, nei confronti dei nostri mezzi e del nostro personale, che destano sempre grande preoccupazione anche se non sempre degenerano in situazioni gravi come questa”, prosegue l’azienda, evidenziando la necessità di “agire sul disagio giovanile, per prevenire altri episodi di questo tipo”.

La vicenda dei lanci di sassi tra Azzate e Daverio, pur essendosi conclusa con l’individuazione dei responsabili, pone l’accento su un problema più ampio di inciviltà e mancanza di rispetto per il bene pubblico e per il lavoro degli altri, un tema che necessita di attenzione e di interventi mirati a livello educativo e sociale.